Contrariamente a quanto alcuni post potrebbero avervi indotto a pensare (ma quando mai?), questo blog non è una testata giornalistica.
Infatti lo aggiorno quando mi pare (ehm, "non viene aggiornato con cadenza periodica regolare") e ha una diffusione inferiore al giornalino di istituto cui partecipavo al liceo.
Bla bla bla bla il tutto non è un "prodotto editoriale" ai sensi della legge 62/2001.
Capita di scoprire cose che non si dovrebbero scoprire. Che non si vorrebbero scoprire. Che per tutti sarebbe meglio se non si scoprissero.
L’idiozia umana è senza confini, e lo sapevo.
Ma che Windows permetta, attraverso un servizio abilitato in automatico, a un qualsiasi utente (non amministratore, UTENTE) di entrare nel registro di sistema di un altro computer sulla rete è cosa che va al di là di qualsiasi logica perversa. Col mio socio scacciavitante in azienda abbiamo appena fatto un esperimento: siamo riusciti, senza alcuno sforzo, a leggere le chiavi di licenza di tutti i pc sulla rete locale.
Fucilate i programmatori di Microsoft, per piacere.
Chi ha il dominio del mare, ha il dominio di tutto.
(Temistocle)
Il difficile è trovare la giornata adatta.
Dev’essere una giornata estiva, di agitata quiete. Una di quelle che precedono o seguono una tempesta. Sole velato, spesso. Vento forte, magari trasversale. Acqua scura, gonfia di sabbia e poco illuminata da un sole fioco.
Ci si avvicina alla fascia marrone della spiaggia, decisi. Io solitamente comincio ad aumentare l’andatura dalla fine della passerella. Aspetto un varco tra i bagnanti che camminano sfaccendati sulla riva, i marmocchi vocianti e gli scultori di fango in erba. Poi parto. Se mi vedesse il mio allenatore sarebbe fiero di me, ottima partenza. Arrivo sul bagnasciuga come una saetta e mi fiondo in acqua. Non mi tuffo. Salto la prima onda che mi si fa incontro, poi la seconda. L’acqua arriva alle ginocchia e oltre, e io le alzo, per continuare a correre. L’acqua è fredda, si sente lo sbalzo termico. Io corro. Come l’ostacolista che ho sempre sognato di essere e mai sarò passo frangente dopo frangente i primi 40 metri di mare. Mi forzo a resistere, le gambe stanche, ancora uno scatto, ancora un salto, ogni onda che arriva è un nuovo ostacolo. Poi non riesco più, è troppo alta e allora l’affronto. Mi tuffo di testa, nel cavo dell’onda.
Ora è una lotta, senza quartiere. Un’avanzata senza fine, cercando volutamente l’impatto contro ogni massa d’acqua che mi si fa incontro. Una lotta spossante, un’avversario invincibile. Che ti atterra, ti ribalta. Ma ci si rialza, si riparte, si affronta la botta successiva. Poi le onde doppie, traditrici, affronti la prima e quando riaffiori la seconda ti affoga. Ma si va avanti, ancora e ancora, fino alla quiete oltre la seconda secca, dove non tocchi, ti lasci galleggiare e allora onda o non onda conta poco.
Poi spossato ti lasci andare, ti lasci trascinare, il tuo nemico diventa il tuo alleato, e ti trascina a riva, come una tavola da surf. Ma a metà strada, alla prima secca, puoi cambiare idea, e ricominciare la conquista del largo.
Ho cominciato a farlo quando l’acqua mi faceva davvero paura, ed era una lotta vera. Avevo 4 anni. Non ho mai smesso.
La temperatura ideale non dovrebbe differire di più di 6 gradi
da quella esterna, e comunque mai sotto i 26 gradi.
(Dalle indicazioni d’uso dei condizionatori)
Qualcuno dovrebbe spiegarmi, se può, cosa spinge i proprietari di supermercati a tenere il riscaldamento fisso a 25-26 gradi da novembre a marzo, quando siamo tutti coperti come palombari e fuori ci sono 3-4 gradi sopra zero se va bene, e poi appena comincia a fare più caldino, ad aprile-maggio, con 20-24°C esterni cacciano i condizionatori a palla, 18° C e via andare. E 18°C fino a settembre, compresi luglio e agosto, che entri accaldato e sudato come un orso polare ai caraibi ed esci coi ghiaccioli attaccati al naso.
L’unica ragione che trovo è quella di aumentare le vendite del reparto farmacia.
“Ero entrato in quel supermercato felice e pieno di salute. Quando mi trascinai fuori, ero un decrepito relitto” (ad. da J.K. Jerome, Tre uomini in barca (per non parlar del cane))
Lo vuoi capire che non ne ho voglia? Te lo metti in quella zucca pelata e trapiantata?
Non ho voglia di farmi il sangue cattivo ad ogni telegiornale, ascoltando quel che hai fatto, scoprendo come ci hai inculati ancora, come ci hai umiliati. Non ne ho voglia di vivere nella preoccupazione di quel che farai. Essere socialmente e politicamente impegnati costa, a livello di stress,ha un prezzo e io in questo periodo non ho il tempo, le forze e in buona sostanza la voglia di pagarlo. Ho bisogno di una pausa. Puoi stare buono cinque minuti? Andavi così bene…. facevi finta di fare lo statista, ti davi un tono, facevi fare le peggio cose sottobanco, ti alleavi con “Pacatamente”, facevi schifezze ma almeno uno poteva fingere che tutto andasse bene.
Invece no, devi venire a rompere i coglioni, devi minare la democrazia (come se non fosse già crollata di suo, in Italia), devi imporre la depenalizzazione dei reati mentre fai strombazzare di dare sicurezza, devi fare il Duce impositore (che non sai fare) invece del pubblicitario imbonitore (che ti riesce benissimo). Ma scusa, perchè? L’opposizione era morta e sepolta, avevi campo libero… e la costringi a rinascere, costringi le persone (alcune persone) ad incazzarsi, a mobilitarsi… costringi pure me a seguire la politica, a incazzarmi, a rodermi, a farmi dibattere con teste dure come la mia ma convinte che tu sia il messia. Ricrei un dissenso dove c’era solo una lobotomizzata quiete. A destra erano (*) contenti, a sinistra rassegnati e in buona parte pronti a salire sul tuo predellino del vincitore. E ci pensi tu a svegliarli? Ma va a quel paese, e possibilmente che non sia quello dove vado io: lo fai apposta, perchè ce l’hai con il mio fegato, o sei proprio solo scemo di tuo?
(*) = avevo scritto “errano”, ho corretto in “erano”. Ma forse non era un errore…. lapsus tasti?
Anzi, non ci siamo mai saliti. Da sempre tutti diciamo che Donadoni è un incompetente. Anche quelli che davano l’Italia per favorita solo 20 giorni fa (ma che dico, solo ieri.)
Eh… ma quando un brevilineo affronta un longilineo…
(Tormentone di Beppe Dossena, telecronaca RAI)
Ho visto l’inizio di Olanda - Romania. Gli olandesi non arrivavano mai primi su un pallone, non contestavano mai un tiro, erano lenti e impacciati e se arrivavano sotto porta sbagliavano l’impossibile.
Mi son detto: “L’han venduta”.
Ho visto il proseguo di Olanda - Romania. Neanche la Romania era brillante. Dei giocatori noti per essere degli irriducibili (qualcuno direbbe “carognoni”….), che corrono finchè ne hanno e anche oltre, avevano la brillantezza di una paluda del ferrarese.
Mi son detto: “Vuoi vedere che la sfanghiamo?”
Ho visto Italia - Francia. Credo di non aver mai visto una squadra vicecampione del mondo giocare peggio in una gara decisiva. Hanno fatto pietà, e un Italia non magnifica ma un pò meno comatosa ne ha fatto brandelli. Donadoni era un idiota, ora è un novello Lippi.
Mi son detto: “Vuoi vedere che per una volta mio padre aveva ragione?”
E’ dalla seconda partita dei giorni che sostiene che le squadre spettacolo non vinceranno. Tra Portogallo, Olanda, Spagna e Croazia non una alzerà la coppa.
Non lo crede nessuno o quasi. Ma se succederà (e pure se non succederà) tutti in Italia, giornalisti in testa, torneremo ad amare il nostro sport nazionale.
No, non il calcio. Il sali/scendi-sul-carro-del-vincitor/sconfitto. (cit.)
Italia - Paesi Bassi, prima partita, metà del primo tempo. Panucci cade infortunato fuori dal terreno di gioco, Van Nistelrooy segna.
Comunicato UEFA:
Il gol è regolare perchè Panucci è uscito dal campo senza autorizzazione e tiene in gioco l’attaccante.
Idioti, è infortunato, non è un giocatore attivo! Ma passiamo oltre.
Italia - Romania, allo scadere del primo tempo un gol di Toni viene annullato. Nel dopo-partita, lo stesso arbitro Obredo dirà che il gol era regolare ed è stato un suo errore. In un mirabile comunicato stampa, la UEFA precisa:
il gol è stato correttamente annullato per la posizione di fuorigioco passivo di Del Piero
Ragazzi, a parte il fatto che anche Del Piero è tenuto in gioco da Contra, se ammettete che la posizione di Del Piero è “passiva”, il gol era regolare! A maggior ragione se persino l’arbitro ammette l’errore….
Vigilia di Olanda-Romania, partita a rischio biscotto. Intervista a un funzionario UEFA:
Le squadre sono composte da 23 giocatori e il turnover è una possibilità. E’ ovvio che quando una squadra si è già qualificata con la certezza del primo posto nel gruppo può accadere che decida di mettere in campo delle riserve. Far riposare i migliori giocatori ed evitare delle ammonizioni pericolose non è contro le regole.
Certo, corretto. Stupisce però che quando in situazioni simili si trova l’Italia o squadre italiane in genere i comunicati UEFA abbiano un tono leggermente diverso, tipo il comunicato minatorio emesso prima di Italia - Svezia del 2000… Un atteggiamento un pò sgradevole da parte di chi dovrebbe governare in maniera super-partes il massimo torneo continentale. L’aria che tira in questi giorni non mi piace affatto. Staranno mica cercando, con la nostra cospicua complicità, di spingerci fuori dal torneo?
Detto che 3 indizi non fanno una prova (quella potremmo averla solo domani), io qualche timore lo mantengo….
Io sono un onnivoro sportivo. Sono capace di appassionarmi a qualsiasi sport, dalla pallanuoto (una droga quando ero più piccolo) all’Hockey su Ghiaccio (la droga recente). Facciamo allora una piccola carrellata annuale dei miei tifi, intesi non come malattia endemica tropicale ma come malattia sportiva….
Calcio:
La mia Inter ha vinto, nonostante una serie di infortuni da fare invidia a un intero campionato di football americano, lo scudetto, il 16esimo, terzo consecutivo. Poche palle dagli invidiosi, la realtà è questa. Lasciata la Coppa Italia alla Roma, vista le continue figure del belino in Coppa Campioni il petroliere ha deciso di cambiare allenatore. Staremo a vedere. Voto 8.
Il Rimini si è sforzato per non andare in serie A con lodevole costanza (vedi partita col Ravenna, in vantaggio 3-1 a 10 minuti dalla fine e persa 4-3). Aah, ria sorte, abbiamo perso i playoff per due punti e ora la dirigenza può allegramente demolire la squadra. Serie C aspettaci, un paio d’anni e siamo di nuovo da te. Voto 7 alla squadra, 4 alla dirigenza.
Basket
Crabs Rimini: stagione deludente, chiusa con una buona rincorsa ai playoff e un’ottimo stato di forma, che però non è bastato a impensierire Caserta. Restiamo in LegaDue e, a naso, ci resteremo a lungo. Dopo quello che avevamo fatto vedere l’anno scorso, voto 5.
Toronto Raptors: peggio dell’anno scorso, senza neanche “provarci”. Bargnani nullo, Bosh Irritante, il “Coach of the years” ha dimostrato di essere quello che quasi tutti sapevano (un incompetente). Anzi, a un italiano dietrologo come me vien da pensare che sia stato nominato CoY solo per impedire a Colangelo, il Presidente dei Raptors, di sbarazzarsene, potendo così puntare a diventare pericolosi ad Est. Voto 5.
Hockey
Toronto Maple Leafs: le mie foglioline sono alla terza stagione di fila senza playoffs, attualmente senza GM e senza allenatore, col Capitano senza contratto, senza una guida, senza un futuro. Bisogna svegliarsi! Voto 3. Mi sono parzialmente consolato seguendo, in post-season, l’avventura di Crosby e compagni (voto 8.5) che mi piacciono, ma non è la stessa cosa! Baseball
Telemarket Rimini: brutta annata, speriamo di riprenderci, ma quest’anno non sembra andare tanto meglio… voto 6 d’incoraggiamento.
Toronto Blue Jays: l’anno scorso mediocri, quest’anno se tutto girasse per il verso giusto si potrebbe lottare per un posticino in post-season, ma sarà durissima. Voto 6 d’incoraggiamento.
Formula 1
Ferrari: Campionato mondiale al primo anno post-Schumi, recupero strepitoso, squadra in crescita, che si può volere di più? Anche quest’anno la squadra pare esserci… voto 9.
Per concludere con un sorriso, godetevi questi promo realizzati dalla NHL per promuovere la scorsa stagione…..
La stagione è iniziata….
Serata da maschi: the swedish twins!
Che bambinoni….(nota: Il tipo che parla al telefono si chiama Alexander Oveckin ed è un grande rivale del giocatore che compare nell’ultima immagine, Sidney Crosby….)
Ho appena spezzato la perversa alleanza tra un manipolo di programmatori ungheresi (interfacciati malamente con dei francesi) e una famosa azienda di software americana.
C’hanno provato, ma hanno fallito.
Come ho detto al mio responsabile, “SQL è stronzo, ma io sono più stronzo di lui!”