In sei anni nulla è cambiato
Pubblicato da Hobbit83 su Novembre 20, 2007
Nessuno può ballare o cantare con una sensualità così innocente come quella di Shakira
(Gabriel Garcìa Màrquez)
Nell’autunno 2001 ci dissero che quei cattivoni dei Talebani dovevano essere annientati perchè imponevano il burqa alle donne. Erano al potere da 5 anni, e nel 1996 a parlarne male erano solo La Repubblica e pochi altri giornali, al resto del mondo non fregava nulla. Poi, invece, divennero il nuovo Male.
Li hanno scacciati, ammazzando migliaia di civili innocenti, ma cosa non si fa per la democrazia, i diritti delle donne, l’istruzione, la libertà di parola e di espressione. I morti sono semplici effetti collaterali di una grande opera meritoria.
Solo che la democrazia, i diritti delle donne, l’istruzione, la libertà di parola e di espressione sono rimasti quelli che erano prima: nulli, inesistenti. E se i Talebani hanno distrutto le statue di Bamiyan contro ogni legge e prassi islamica, gli attuali governanti dell’Afghanistan censurano la pancia più bella esistente al mondo perchè “oscena” e la TV che ha trasmesso lo show della cantante italo-libano-colombiana (pur censurato) viene chiusa e minacciata di terribili rappresaglie. Una giornalista di quella TV è già stata uccisa, un colpo alla nuca, perchè si ostinava a presenziare in TV.
Questo è l’Afghanistan “liberato”: un luogo dove la donna più affascinante del mondo viene censurata e minacciata, mentre tutte le sue abitanti vengono discriminate per via di quello stramaledetto cromosoma X in più.
Non dimentichiamocelo, quando ci parlano dei grandi successi dell’occidente in quelle zone.
P.S.: Io adoro Shakira, lo ammetto. Però definirla “procace”, per il senso che si da oggi al termine, mi sembra quantomeno inappropriato, Repubblica…






