Mens Nevrotica in Corpo Patologico

Trasloco in corso

  • Why “Hobbit”?

    No, I'm not a Tolkien fan. It's only "contrappasso". Simply.

    Humanoid Optimized for Basic Battle and Immediate Troubleshooting
    Get Your Cyborg Name

    Handsome One Bestowing Backrubs and Intense Touches
    Get Your Sexy Name

    Hideous, Orphan-Beheading, Baby-Injuring Terror
    Get Your Monster Name

  • Let’s go guys!!

    Toronto Raptors Toronto Maple Leafs Toronto Blue Jays Crabs Rimini Rimini Calcio F.C.
  • Campagne di conquista (civile)

  • Archivio per Luglio 2008

    La legge del 150%

    Pubblicato da Hobbit83 su Luglio 28, 2008

    I parenti sono come le scarpe,
    più sono stretti e più ti fanno male.

    (Totò)

    Trattasi di legge di uso comune e di facile comprensibilità. Ciò che è adeguato a un numero n di persone, non lo è più se tale n cresce a un valore uguale o superiore a (3/2) *n.

    Così, il cibo accuratamente misurato per 4 persone si rivelerà penosamente inadeguato a sfamare 6 fameliche bestie mangiapiade, per esempio. Oppure, le ferie accuratamente programmate per coincidere con l’assenza di genitori e fratello saranno irrimediabilmente rovinate se detta assenza non mi manifesterà anche in uno solo dei coinvolti. Saranno quindi fatte saltare per aria dalla geniale e perversa tattica del congiunto che troverà il modo di restare a casa la prima settimana di vacanza, “tanto c’è mio fratello”.

    Tra l’altro, a me è arrivato un “Tanto a te cosa cambia?”, un “Mica lo devi badare”, un “Si arrangia”, un “Sei libero di fare quel che vuoi”. Quando ho detto “allora me ne vado in quei giorni”, le scene di panico nei dintorni di Manhattan del settembre 2001 si sono rincantucciate vergognose, cedendo la strada alle nuove campionesse della categoria.

    Shit happens. A me un pò troppo spesso, in coincidenza con le vacanze.

    P.S.: in realtà, poi, ieri a mangiare si era solo in 5, e il quinto era anche piuttosto simpatico. E ciò che era adeguato a 4 persone si è potuto tranquillamente espandere a 5, rispettando la legge :-D

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    Alla festa del “ma anche”

    Pubblicato da Hobbit83 su Luglio 26, 2008

    Dialogo… a io il dialogo lo lascerei al dialogo tra le chiese,
    o al dialogo tra Israeliani e Palestinesi, o al dialogo per la Costituzione.
    Ma sulle questioni politiche ci deve essere tra noi e la destra solo “accordo ” o “disaccordo”!

    (Pierluigi Bersani)

    Perchè io “Partito Democratico in festa” non la chiamerò mai! Quella è la festa dell’Unità, checchè ne voglian dire i margheritini.

    Ci sono le sedie da bar di paese o da pensione anni ‘60, c’è il servizio ristorazione ben organizzato e con prezzi sotto la media dei negozi cittadini, c’è il sindaco che serve le piade, c’è il simpatizzante sempre scontento (*), c’è il Piergigi con il Vasco a svolgere il dibattito (con la chicca riportata sopra). C’è l’atmosfera delle Feste dell’Unità, insomma, nome che andava mantenuto perchè non solo era storia, ormai, ma soprattutto perchè di Unità, questa formazione e la sinistra in generale, ne ha parecchio bisogno.

    Notevole e assolutamente condiviso dalla base anche questo passaggio:

    L’elettore della Lega, e un pò anche del Popppolo della Libertà, quando sente dire “sicurezza” o “rifiuti” o altro, quando sente parlare dei problemi di cui si parla ogni giorno, sa già qual è la posizione del suo partito. Lo sa senza sentirla. E’ una posizione generalmente di chiusura e paura, senza futuro, ma è chiara. L’elettore del PD questa chiarezza ancora non ce l’ha, finchè non la ascolta in tv. E questo per un movimento politico non è problema da poco. Questa situazione va emendata al più presto.

    Quando a Roma lo capiranno sarà sempre troppo tardi.

    (*) = “Il sindaco serve le piade…. ma fa casino più che altro! E solo per farsi vedere dalla base!”
    “Tutti i vertici locali al tavolo a mangiare la piada con Bersani… per farsi vedere dai vertici del partito!”
    Deciditi! :-)

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    Nevrotumblr, numero 2

    Pubblicato da Hobbit83 su Luglio 24, 2008

    • Se Ronaldinho sta a Ronaldo come Coutinho sta a Couto, siamo nella merda

    (Bolla su interistiorg.org)

    • POLL: Which superhero would you like to see play on a line with the Sedins?

    - Batman
    - Superman
    - Spiderman
    - Wolverine
    - The Hulk

    (Dal sito ufficiale dei Vancouver Canucks su NHL.com. Per la serie, l’offseason è dura per anche di là dell’Atlantico. I Sedins sono due fratelli che giocano a Vancouver, già protagonisti dello sketch delle “swedish twins“)

    • il paragone effettivamente merita, anche perché rompe i canoni stilnovistico/melensi del rapporto di coppia

    (E.A.C. a Deinè, in chat, riferendosi a Mens patologica #003)

    • Deinè: era solo per stabilire chi porta cosa…
      Deinè
      : non sarebbe male se uno portasse la sinistra al governo, come recitava la battuta
      Deinè: che alle pizze pensiamo noi
      E.A.C.: a meno che tra gli invitati non ci sia qualcuno nato in palestina circa 2000 anni fa
      E.A.C.: la cosa mi sembra ardua
      Deinè: beh, quello lo vedo più come ex-DC… qualcuno di meno schierato?
      E.A.C.: nah, aveva la barba e poi è finito male :-)
      E.A.C.: un DC sarebbe caduto in piedi!

    (Prendere per la tangente, un valido esempio)

    “Su questi episodi mi pare ci sia stata un’enfatizzazione eccessiva (Claudio Scajola)”
    “Francia, contaminati 100 operai in centrale nucleare”
    “Quello di ieri è stato il terzo incidente in Francia in un paio di due settimane”

    (da Repubblica.it: servono commenti?)

    Il video della settimana

    Il malridotto fonografo

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    La serena inconsapevolezza è dono prezioso

    Pubblicato da Hobbit83 su Luglio 17, 2008

    Microsoft. dove vuoi andare oggi?
    A cagare!

    (Anonimo su un manifesto pubblicitario)

    Capita di scoprire cose che non si dovrebbero scoprire. Che non si vorrebbero scoprire. Che per tutti sarebbe meglio se non si scoprissero.

    L’idiozia umana è senza confini, e lo sapevo.

    Ma che Windows permetta, attraverso un servizio abilitato in automatico, a un qualsiasi utente (non amministratore, UTENTE) di entrare nel registro di sistema di un altro computer sulla rete è cosa che va al di là di qualsiasi logica perversa. Col mio socio scacciavitante in azienda abbiamo appena fatto un esperimento: siamo riusciti, senza alcuno sforzo, a leggere le chiavi di licenza di tutti i pc sulla rete locale.

    Fucilate i programmatori di Microsoft, per piacere.

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    Waves

    Pubblicato da Hobbit83 su Luglio 12, 2008

    Chi ha il dominio del mare, ha il dominio di tutto.

    (Temistocle)

    Il difficile è trovare la giornata adatta.

    Dev’essere una giornata estiva, di agitata quiete. Una di quelle che precedono o seguono una tempesta. Sole velato, spesso. Vento forte, magari trasversale. Acqua scura, gonfia di sabbia e poco illuminata da un sole fioco.

    Ci si avvicina alla fascia marrone della spiaggia, decisi. Io solitamente comincio ad aumentare l’andatura dalla fine della passerella. Aspetto un varco tra i bagnanti che camminano sfaccendati sulla riva, i marmocchi vocianti e gli scultori di fango in erba. Poi parto. Se mi vedesse il mio allenatore sarebbe fiero di me, ottima partenza. Arrivo sul bagnasciuga come una saetta e mi fiondo in acqua. Non mi tuffo. Salto la prima onda che mi si fa incontro, poi la seconda. L’acqua arriva alle ginocchia e oltre, e io le alzo, per continuare a correre. L’acqua è fredda, si sente lo sbalzo termico. Io corro. Come l’ostacolista che ho sempre sognato di essere e mai sarò passo frangente dopo frangente i primi 40 metri di mare. Mi forzo a resistere, le gambe stanche, ancora uno scatto, ancora un salto, ogni onda che arriva è un nuovo ostacolo. Poi non riesco più, è troppo alta e allora l’affronto. Mi tuffo di testa, nel cavo dell’onda.

    Ora è una lotta, senza quartiere. Un’avanzata senza fine, cercando volutamente l’impatto contro ogni massa d’acqua che mi si fa incontro. Una lotta spossante, un’avversario invincibile. Che ti atterra, ti ribalta. Ma ci si rialza, si riparte, si affronta la botta successiva. Poi le onde doppie, traditrici, affronti la prima e quando riaffiori la seconda ti affoga. Ma si va avanti, ancora e ancora, fino alla quiete oltre la seconda secca, dove non tocchi, ti lasci galleggiare e allora onda o non onda conta poco.

    Poi spossato ti lasci andare, ti lasci trascinare, il tuo nemico diventa il tuo alleato, e ti trascina a riva, come una tavola da surf. Ma a metà strada, alla prima secca, puoi cambiare idea, e ricominciare la conquista del largo.

    Ho cominciato a farlo quando l’acqua mi faceva davvero paura, ed era una lotta vera. Avevo 4 anni. Non ho mai smesso.

    Quando si dice la maturità.

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    Tempi Moderni

    Pubblicato da Hobbit83 su Luglio 12, 2008

    La temperatura ideale non dovrebbe differire di più di 6 gradi
    da quella esterna, e comunque mai sotto i 26 gradi.

    (Dalle indicazioni d’uso dei condizionatori)

    Qualcuno dovrebbe spiegarmi, se può, cosa spinge i proprietari di supermercati a tenere il riscaldamento fisso a 25-26 gradi da novembre a marzo, quando siamo tutti coperti come palombari e fuori ci sono 3-4 gradi sopra zero se va bene, e poi appena comincia a fare più caldino, ad aprile-maggio, con 20-24°C esterni cacciano i condizionatori a palla, 18° C e via andare. E 18°C fino a settembre, compresi luglio e agosto, che entri accaldato e sudato come un orso polare ai caraibi ed esci coi ghiaccioli attaccati al naso.
    L’unica ragione che trovo è quella di aumentare le vendite del reparto farmacia.

    “Ero entrato in quel supermercato felice e pieno di salute. Quando mi trascinai fuori, ero un decrepito relitto” (ad. da J.K. Jerome, Tre uomini in barca (per non parlar del cane))

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    Non ne ho voglia

    Pubblicato da Hobbit83 su Luglio 1, 2008

    Silvio IV, il Re Sola. Lo Stato sono Io. Ma non sono stato io.

    (sannicolaonline su spinoza.it)

    Lo vuoi capire che non ne ho voglia? Te lo metti in quella zucca pelata e trapiantata?

    Non ho voglia di farmi il sangue cattivo ad ogni telegiornale, ascoltando quel che hai fatto, scoprendo come ci hai inculati ancora, come ci hai umiliati. Non ne ho voglia di vivere nella preoccupazione di quel che farai. Essere socialmente e politicamente impegnati costa, a livello di stress,ha un prezzo e io in questo periodo non ho il tempo, le forze e in buona sostanza la voglia di pagarlo. Ho bisogno di una pausa. Puoi stare buono cinque minuti? Andavi così bene…. facevi finta di fare lo statista, ti davi un tono, facevi fare le peggio cose sottobanco, ti alleavi con “Pacatamente”, facevi schifezze ma almeno uno poteva fingere che tutto andasse bene.

    Invece no, devi venire a rompere i coglioni, devi minare la democrazia (come se non fosse già crollata di suo, in Italia), devi imporre la depenalizzazione dei reati mentre fai strombazzare di dare sicurezza, devi fare il Duce impositore (che non sai fare) invece del pubblicitario imbonitore (che ti riesce benissimo). Ma scusa, perchè? L’opposizione era morta e sepolta, avevi campo libero… e la costringi a rinascere, costringi le persone (alcune persone) ad incazzarsi, a mobilitarsi… costringi pure me a seguire la politica, a incazzarmi, a rodermi, a farmi dibattere con teste dure come la mia ma convinte che tu sia il messia. Ricrei un dissenso dove c’era solo una lobotomizzata quiete. A destra erano (*) contenti, a sinistra rassegnati e in buona parte pronti a salire sul tuo predellino del vincitore. E ci pensi tu a svegliarli? Ma va a quel paese, e possibilmente che non sia quello dove vado io: lo fai apposta, perchè ce l’hai con il mio fegato, o sei proprio solo scemo di tuo?

    (*) = avevo scritto “errano”, ho corretto in “erano”. Ma forse non era un errore…. lapsus tasti?

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