Contrariamente a quanto alcuni post potrebbero avervi indotto a pensare (ma quando mai?), questo blog non è una testata giornalistica.
Infatti lo aggiorno quando mi pare (ehm, "non viene aggiornato con cadenza periodica regolare") e ha una diffusione inferiore al giornalino di istituto cui partecipavo al liceo.
Bla bla bla bla il tutto non è un "prodotto editoriale" ai sensi della legge 62/2001.
Ogni volta che vediamo un adulto in bicicletta,
pensiamo che per la razza umana c’è ancora speranza.
(H.G. Wells)
Chi mi conosce de visu sa come il sottoscritto sia tutto fuorchè un abituale trasgressore di regole. Questo aumenta ulteriormente lo stupore in chi mi vede girare per la strada in bicicletta.
Il fatto di essere nato in una città relativamente piccola e vivibile per 9 mesi all’anno e assolutamente non circolabile a motore per i restanti 3, da una coppia troppo impegnata quando ero alle elementari e alle medie per accompagnarmi a fare ciò che volevo, unito al fatto di non avere avuto alcun tipo di motore prima dei 17 anni, ha fatto di me una persona abituata da sempre a muoversi in bici alla massima velocità possibile.
Così gli stessi segnali che visti da un’automobile fanno di me un cittadino (quasi) modello, diventano per me inutili orpelli quando mi trovo in bilico tra due ruote e due pedali. Sono arrivato a sintetizzare le mie linee guida su bicicletta in tre punti, ovvero
I 3 principi (o leggi) della ciclistica
1) I semafori non dispensano ordini ma consigli, il cui valore è direttamente proporzionale al volume del traffico automobilistico che regolano.
2) Il ciclista non è un pedone, non è un motociclista, non è un automobilista. Quindi tutti i divieti che riguardano queste categorie non lo toccano. Quei misteriosi cartelli tondi rossi con una barra orizzontale bianca o i cartelli blu con una freccia bianca diretta in fronte al ciclista con su scritto “senso unico” appartengono a questa categoria
3) Non essendo minimamente considerato dalla legge e dalle amministrazioni italiane come categoria, può considerarsi a suo piacere come appartenente ora a una ora all’altra categoria circolante, a suo piacere.
Esiste anche un Corollario alla terza legge, che recita:
Chi avesse interpretazioni delle regole diverse dalle nostre è autorizzato a denunciare il ciclista alla pubblica autorità tramite il suo numero di targa
L’inquisizione fu un’organizzazione cattolico culturale semi-clandestina nata allo scopo di farti pensare come Dio. Nel senso di come Dio comanda, quindi per niente, altrimenti finivi arrosto.
“L’importante è partecipare….
e non farsi troppo male nel frattempo, per lui!”
(Stefano Tilli sull’astista cubano)
Ero in attesa di scoprire se Usain Bolt sarebbe riuscito anche a far partire una lavatrice di vestiti in cotone misto e sintetico di colori diversi, centrifugarli, asciugarli e stirarli nei 20 secondi che gli altri avrebbero impiegato a completare la sua seconda gara, quando mi è venuta in mente una piccola e faziosa riflessione:
Tutto quello che poteva succedere, tra i risultati sportivi che interessavano agli sponsor o ai governi importanti, a queste olimpiadi è accaduto.
In ogni edizione ci sono risultati attesi, record, possibili imprese. Ma qualcuna fallisce sempre. Stavolta no: 100 medaglie alla Cina, non una di più, non una di meno. Più ori alla Cina, più medaglie agli USA. Gli 8 ori di Phelps (con pure l’asterisco della farfalla), i tre record del mondo di Bolts, irridenti per la facilità con la quale sono stati ottenuti. I record su record dei nuovi costumi. Chi, tra i protagonisti annunciati e strombazzati, ha fallito?
Gli sponsor ringraziano, i governanti vedono schizzare la popolarità, i dirigenti sportivi si gloriano di meriti non propri (Italia, caso lampante). E lo sport?
Ma il videogame (in questo momento, ndr) più popolare in Gran Bretagna è sicuramente “Campo di battaglia 1942″, a cui, solo in sette giorni, hanno avuto accesso un milione e mezzo di persone
(Da Repubblica.it. Articolo con data 20 agosto 2008, ma in realtà del 2005, come dimostra l’url. Articolo scritto da uno che palesemente ne sa poco o nulla (Da quando in qua si traducono i nomi dei videogiochi commercializzati in Italia col nome inglese?) 3 anni e più fa, riproposto come fosse nuovo e attuale e in prima pagina online. Repubblica, il “mio” giornale, mi sta cadendo veramente in basso)
Usain Bolt mostri più rispetto per gli avversari. Deve stringere loro la mano.
Jacques Rogge, Presidente del CIO. E’ evidente che tra atleti gonfiati come cocomeri, bambini costretti a gareggiare falsificandone i dati anagrafici, arbitri incompetenti e giurie scandalose il problema dei giochi è un ventenne che ha voglia di festeggiare. Condivisibile.
Vabbè, ma d’altra parte sono le stesse persone che promettevano Michael Jordan all’Armani Jeans….
Il web italiano ha bloccato l’accesso a Pirate Bay – portalone agguerrito per la ricerca e la diffusione di torrents mica tanto legali – con la stessa tecnica dei siti delle scommesse non autorizzate dalla Aams (e con la stessa tecnica che applica la democratica Cina!).
[UPDATE] Facendo prove con alcuni provider diversi, Pirate Bay è ancora raggiungibile da molti di essi.
Paul The Wine Guy , via Mumbletumblr
Tra l’altro, il redirect manda direttamente a una pagina con il logo della Guardia di Finanza, ma non su un loro server, bensì su quella di una grossa azienda discografica. Almeno così pare, non ho verificato di persona. Tanto, non lo fanno nemmeno quelli pagati per farlo, perchè dovrei verificare le fonti soltanto io?
E’ meglio lavorare poco e fare tante vacanze,
piuttosto che lavorare molto e fare poche vacanze
(Massimo Catalano, “Quelli della notte”)
Ferie, finalmente. Da oggi sono in ferie, e ne avevo proprio bisogno. Ieri gitarella mica male alle Pozze del Bidente, vicino Poggio alla Lastra (FC). Io per passare il tempo mi sono risalito più di un chilometro di torrente saltando scalzo da un sasso a un arbusto, per il gusto di farlo e per fare due tuffi in una pozza più alta; mio fratello è rimasto alla prima pozza, non ha toccato l’acqua e si è fumato 7-8 sigarette in una mattinata. Esemplifica le differenze caratteriali, secondo me.
A parte questo, stanotte ho dormito 11 ore e mezza e l’attività fisica più pesante che ho sostenuto in giornata è stata digerire un pizza farcita globalmente (ovvero con tutto e di più). Capirete quindi che ho davvero poco da raccontare…
Dopodomani comunque parto per la montagna. 8-9 giorni in tenda, tra trekking e sonno. Il fatto che vada già accompagnato mi fa uscire leggermente dalle categorie, ma questo merita lo stesso.
E siccome non sono affatto il tipo “2.0″ questo blog non verrà aggiornato per tutto il tempo della mia permanenza tra le edelweiss. Non credo di causare suicidi di massa con questo annuncio, comunque.
Pannella: “Con le stesse cure date a Eluana, Wojtila sarebbe vivo“
Discutere coi preti ed essere ridotti a invocare i precedenti per avere ragione, come in tribunale. E alla fine comunque daranno torto alla logica e resteranno della loro idea. Oddio, idea….. “Idea” è una parola che prevede ci sai un ragionamento dietro.