Lunga cronaca a piccoli passi – Capitolo 1

E toglietevi dalla testa l’idea che il valore assoluto è il numero senza il segno!!!

(Prof. Enrico Obrecht, 23 settembre 2002, ore 10.08)


Giorno A-1, vigilia

Domani è il gran giorno. Dopo 20 giorni di studio assoluto (pochissimi allenamenti, niente lettura, quasi niente gioco, poco internet) domani mattina alle 8 dovrò essere in aula 6.1, esame scritto di Analisi L-A. Come vorrei non essermi mai fatto spaventare così da mio cugino, il primo anno. “Hai Obrecht?? Povero te, è un incubo.” Cominciai le lezioni e già lo temevo. Non che lui aiutasse gli studenti a sentirsi a proprio agio, ma vabbè, di professori così è pieno il mondo. Invece io mi spaventai. Al primo parziale riuscii nell’impresa di prendere -5!! Lo rimandai a gennaio, a dicembre feci gli altri due esami, “Geometria e Algebra” e Informatica. Fu il 7 gennaio, sotto una nevicata pazzesca, col ghiaccio che rendeva quasi impraticabile la salita di Via Risorgimento, che affrontai il primo vero scritto. Locazione: palafitte, con facoltà chiusa da 20 giorni: sostanzialmente una ghiacciaia. Feci l’esame col piumino e i guanti pesanti…. Fallii di nuovo. Al secondo ciclo seguii gli altri esami, e per analisi non trovai posto; così al terzo, e così via ogni ciclo successivo. Perciò ora mi manca meno di un anno ma entrambi gli esami di analisi…

Così non mi stupisce più di tanto ora sentire le gambe che non stanno ferme dal nervoso. Litri di adrenalina mi si scaricano in corpo. Ho fatto centinaia di esercizi, studiato la teoria, visto i vecchi compiti, ma sono teso. Mattina. Risultati dell’ultimo appello di questo prof. Su quasi 40 candidati solo 2 ammessi a proseguire… Cazzo!!!!!!!! Ore 18, treno per Bologna, sono così tirato in viso che mio padre si proccupa. Quando arrivo a Bologna, ospite dei miei ex coinquilini, mi chiama per cercare di tranquillizarmi. In questo momento sto bene, mi pare. La Rai mi salva: eurobasket in chiaro, così non penso all’indomani. So che tornare sui libri mi servirebbe solo a innervosirmi. Ho male alle gambe, postumi del pomeriggio di tensione. Comunque non è stata una grande idea andare a guardare i vecchi risultati.

Ore 11.30, vado a letto. Anzi no, accendiamo il boiler per domani, metti servisse. Torno a letto. Anzi, no, com’era la formula degli integrali fratti di secondo grado? …. Ah, già, è vero, che stupido. Letto. Ma è meglio aprire un pò le griglie della serranda. Letto. Ho messo bene in punto la sveglia? Sì, bene. Letto. Chiudiamo il sacco-a-pelo, stasera fa freschino. Orca, ora ho troppo caldo, apriamo. Uff…, ma sono appena andato in bagno, di nuovo? Ore 12.04, spengo definitivamente la luce. Non dormo prima delle 12.30 e passa.

Giorno A, giorno dello scritto

Mi sveglio. Che ore saranno? E soprattutto come diavolo è messo sto sacco?Come ho fatto a invertire il sopra col sotto dormendo? Mi libero, mi allungo, rischio di cader dal letto, accendo la luce. Sono le cinque, sulla sveglia di Luigi. Sul mio orologio? Si sono proprio le cinque. Vabbè, dormiamo.

Cos’è sto casino? Non avrò dormito troppo…. tutto sto casino dalla strada…. troppo. O è tardi, o è la nettezza urbana. Che ore sono? Le sei. … Se ne va, era proprio la mondezza. Rompipalle! Dormiamo.

Esco dal dormiveglia molto lentamente… una decina di minuti buoni, con la senzazione del tempo che passa. Sette meno 10, mi sveglio, rinuncio a riaddormentarmi, tanto tra 10 minuti mi dovrei alzare.

Otto meno 20, colazione in facoltà, poi si attende davanti alla 6.1. Quattro chiacchere con gli altri sfigati come me, non ne conosco qnessuno, ho solo visto qualche volta in giro 2-3 vecchi aficionados. Iscritti 26 di L-A, 30 di L-B. Professore in ritardo cospicuo, dovevamo cominciare alle 8, son le 8.30. Chiaccherare stempera la tensione. Che partita ieri, eh? Ieri ho visto un film, il sole diventa una Supernova, pioggia di meteoriti, tu dici, sto mega scienziato qui ora aspetta razionalmente fermo il mega-tsunami… No, solo la sua isola si salva, sulla terra, tranne la sua baracca che viene esattamente centrata da un minuscolo frammento che la centra in pieno. Ah-ah-ah… Vabbè ma dopo 2001 e Star Trek non c’è più stato nessun film con una fantascienza scientificamente plausibile…. Domani c’è armageddon… ecco, appunto ahaha… Beh, scusate, e starship troopers? Coi tipi che scappano dall’esplosione nucleare e questa non li raggiunge…
Qui c’è chi deve evitare lo sbarramento, se non passa oggi è nella cacca. C’è chi sta peggio di me, allora, anche se non è facile….

Ci schiera lui, vari assenti e ordine alfabetico mi pongono esattamente davanti a lui, in prima fila. 15 minuti per farci sedere, 10 minuti a rispiegare le regole che tutti abbiamo letto sul suo sito.

Nitti: “Pensa a qualcosa, a qualsiasi cosa. Vedi di distrarti, in qualche modo. Non pensare a ciò che forse non sai”
Guccini: “Proprio carina questa ragazza, nell’altra fila…”
N: “Elisa non sarà contenta”
G: “Beh, tu hai detto qualsiasi cosa… “
N:”Si, ma… By Jove, pensa a qualcosa… che non sia la tua vicina di banco. In ogni caso ne esistono di meglio.”
G:”Si, ma non qui dentro. Vabbè. Comunque… quanti siamo in tutto?”
N:”2 file complete da 11, 6 in prima fila, 7 in ultima. 35. Dovevamo essere 56, come inizio non c’è male.”
G:”Saranno ancora a letto, vorrei esserci pure io, in realtà…”
N:”Ora vedi di interrompere i tuoi sproloqui. Pare abbia finito.”

Foglio bianco, poi testo.Via.

Analisi di funzione. Mi piace, mi sembra una funzione semplice. E’ pari, si vede bene.

G: “Fidati del tuo istinto, più volte ti ha salvato”
N:”Per una volta devo dirmi d’accordo col mio pigro collega. Tuttavia un controllo non farà male”

Controllo, pare andare bene. Monotonia. Se F(x) > F(x+1)… merda, che casino. Diavolo, non posso bloccarmi già…. capperi, è ben incasinata. Dovevo studiare di più quella parte sul test di monotonia…
N: “Si potrebbe sapere per quale strampalato motivo avresti fatto 10 giorni di esercizi sulle derivate? Cosa indica la derivata, benedetto figliolo????

Sono un idiota… Derivata, è immediata, derivata del termine in x quadro, poi dell’esponenziale con valore assoluto di x…. come? ah, ecco cosa intendeva il prof prima, divido in due parti, maggiore e minore di zero. Ecco fatto. Segno, ok. Derivata seconda…. Quasi più semplice. Ma torna con quel che immaginavo. Copio sul modulo da consegnare. Ora gli altri esercizi… no, un secondo….
No, no….. qui c’è qualcosa che non mi torna….

N: ” (F * G)’ = … “

Possino ammazzatte!!!!! Il prodotto di funzioni, questo è un dannatissimo, banalissimo prodotto di funzioni in x…

N: “Già, banalissimo”
G: “Si, ma devi accorgertene. Ed è così teso che è normale…”
N: “Sempre così, fa, giusto cielo…”
G: “E lascialo in pace, per il tuo dio….”

Devo rifare dalla derivata in poi. Porca vacca. E anche aggiustare l’insostituibile “bella copia”
Foglio di brutta, f’*g+g’…. e^|x|…

G: “Nella derivata ci va il segno di x”
N: “A parer mio, no.”

Santo cielo, piantatela….

G: “Ma sì, invece, non ricordi cosa diceva Obrecht? Ha passato l’intera prima lezione, due ore solo sul valore assoluto, quando ne ha fatte tre sugli integrali!”
N: “Appunto, cosa diceva Obrecht?”
G: “Ehm, beh…. qualcosa sul fatto che la derivata di |x| è sgn (x)….”
N: “Ma qui abbiamo diviso..”
G: “E che c’entra? La derivata è quella, la matematica non varia perchè dividi due casi”
N: “Ti sbagli. In realtà… “

Basta, mi sto incartando. facciamo un’altro esercizio e poi ci torno.

N: “Hai detto così numerose volte, a questi scritti, ma poi tornandoci non combinavi granchè”

TACI! Seconda pagina…. successione…. sembra fattibile… come non detto… Insiemistica….e questo simbolo che vuol dire? Santo cielo…. Terza pagina… insomma, uno lo devo fare. Questo sembra buono. Si, dovrebbe essere così…. buono, questo è fatto. Quanti punti? 1…. ecco perchè mi veniva così bene….

Torniamo alla funzione. Sarebbero 8 punti. Derivata prima. Due casi. Quindi il segno va a farsi benedire, se no cosa dividiamo a fare? Così torna. Qui maggiore, qui deve venir minore… maggiore? Ah, no, errore qui. Bene. Derivata in 0. 0. No, non esiste. I calcoli dicono così, il disegno non mi pare. Si, dai, va bene. Derivata seconda… +, -, +*-, somma di prodotti, deriva, rideriva, x>0 è fatto. x<0… derivata seconda… simmetria, simmeria di nuovo, sia benedetto Bordoni e i suoi schemini di disegno. Ci siamo. E ora dove disegno la funzione, che son senza spazio? Leggo: “Senza disegno non verrà assegnato alcun punto” Bene…. qui, taglia francobollodipostaprioritaria… ok.

Ora qualcos’altro… quella successione era davvero facile, in realtà,… Ok. Qualcos’altro di sparso, sta finendo il tempo.
Un integrale.

N: “Se non passi stavolta, ricordati la prossima volta più esercizi sugli integrali. Non hai abbastanza dimestichezza”
G: “Deve passare stavolta, lascialo stare”

Uhm… Accidenti a me quando non ho segnato sul foglio da portare la primitiva di arccos (x)…. questo era un punto regalato…. dannazione!!!
Vabbè, andiamo avanti.

Ore 11.15, consegna. Mi tremano le mani, ora…. Cristo santo…. mi reggo a stento in piedi. Dolore lancinante alle gambe, dose doppia di adrenalina non ancora smaltita

N: “E domani probabile terza razione. Se sei passato dovresti comunque essere nella zona da compito di recupero, prima dell’orale”

Vado giù. Oggi pasta da Nonna Cesira. Non l’ho mai presa perchè costicchia, ma oggi non mi importa. E’ evidente che non ci sono mai stato. Mi accoglie come una matricola. Non pensavo di essere così giovanile… tiriamoci su. Edicola, Ratman. Titolo: “299” Disegno del ratto vestito da guerriero greco… Ah!!!! Ci voleva, una massa di cazzate che tira su come poche! Pranzo coi JAG…. dai che il mondo lo salvate domani, per oggi non c’è fretta.
E ora PES e blog, al compitino ci penso dopo.

Ore 20.30, risultati? No. Hmm…. il server unibo però è una merda nel refresh, riapri la pagina, ancora “Appello6”,risultati di luglio…F5… risultati appello 7, 06/09/2007. Ci siamo! Hobbit, Hobbit… no, ci sono le matricole. La mia…. INF, iscritto sì, esito 10,5 punti, ammesso al compito di recupero!
Su 25 candidati presenti, 2 ammessi, 3 al recupero, 20 bocciati.
Io ho pareggiato al 90°. Almeno… Ora prepariamoci ai supplementari.

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Informazioni su Lucy & Chuck

Più che una coppia, si definiscono un mostro a due teste, una delle quali eccelle nella manicure (ma ha capito il fuorigioco) e l'altra ha un feticismo per le squadre che non vincono dagli anni ‘60. Entrambi apprezzano statistiche e risse. Scrivono di Hockey e Baseball.
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10 risposte a Lunga cronaca a piccoli passi – Capitolo 1

  1. AnniKa ha detto:

    Ehi, in bocca al lupastro! E bravo, alla fine sei stato più forte della tua tensione nervosa, tu! 😉

    A proposito di quel 23 settembre, ricordo che fui la prima ad arrivare in aula, la mattina (era la 5.7, per la cronaca). Dopo poco, però, arrivò un ragazzo molto alto, con la maglietta dei MCR. E ricordo lo sguardo di compassione di Obrecht quando in coro tutta l’aula rispose che radice-di-quattro fa più-o-meno-due.
    Ricordo troppe cose, probabilmente. 😉

  2. Hobbit83 ha detto:

    E crepi!!!!!

    Le ricordi bene, però… 😉 O in alternativa le ricordi male e le ricordo male anch’io…
    Io mi ricordo di te seduta appena fuori dalla porta della 5.7. Tutti estremamente taciturni, oggi capisco perchè appena entrato tutti ti sgamavano per una matricola! Almeno con te trovai qualcuno con cui parlare… Eravamo in anticipo assurdo perchè qualcuno ci aveva consigliato di arrivare presto, per prendere i posti… e mai raccomandazione fu più giusta!! Ricordi anche l’affollamento pazzesco di alcune di quelle lezioni? 😀

  3. AnniKa ha detto:

    Sì, aspettavo l’inizio delle lezioni, alle 09:00. Ero lì dalle 08:15, perché, appunto, mi avevano detto di arrivare molto in anticipo. Scelsi il posto che preferivo, centrale e a metà dell’aula, eppure il professore di Geometria e Algebra, dovendo scegliere una ragazza a caso a cui chiedere se la sua camicia fosse azzurra o grigia, beccò proprio me, quel giorno. Che vergogna. 😉

  4. Anthony ha detto:

    Forza e coraggio collega..anche io c’ero quel giorno solo che dovevo dare L-B.. che comunque non passai..ora vado per l’orale! Speriamo bene..in bocca al lupo per tutto! 😉

  5. Hobbit83 ha detto:

    In bocca al lupo, Anthony, torna a far sapere come è andata, che presto L-B toccherà pure a me!!

  6. Pingback: Alla faccia del cugino e dei suoi racconti « Mens Nevrotica in Corpo Patologico

  7. alex ha detto:

    mamma mi che terrore obrecht! meno male che sono uscito dai suoi 2 giochi pericolosi. 😀

  8. Hobbit83 ha detto:

    Idem per me… ma ancora terrorizza e terrorizzerà altre generazioni di sfortunati aspiranti ingegneri!

  9. Samuele ha detto:

    Ma che bello! Io ho il parziale di analisi T1 con Obrecht sto Sabato e devo dire che mi hai messo proprio di buon umore. XD

  10. Hobbit83 ha detto:

    In bocca al lupo, Samuele!!
    Lieto che le mie disavventure con Analisi siano servite a qualcosa di utile 😉

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